Impazza in questi giorni sui siti web nazionali l’atteso dibattito sulla futura composizione dei gironi di Serie D. A differenza della Serie C e dei campionati dilettantistici regionali, tracciare i confini per la quarta serie resta un’impresa complessa: i criteri della Lnd non sono ancora delineati, soprattutto perché bisognerà attendere il prossimo 25 luglio per conoscere l’elenco definitivo delle formazioni ripescate.
Il collega Valerio Caprino, fotografo e blogger molto vicino alle dinamiche della Serie D (in particolare per il Centro-Sud), ha provato a disegnare una prima bozza del girone D. Una griglia che proponiamo di seguito con alcuni necessari correttivi legati agli ultimi sviluppi.
In primis la situazione dell’Imolese: a causa della recente rimodulazione dei punteggi, la società rossoblù avrebbe perso posizioni nella graduatoria ripescaggi e rischia la beffa; appare invece quasi certo il ritorno in quarta serie del Fiorenzuola. Sul fronte geografico si registra inoltre il sondaggio del Legnago, che avrebbe espresso la volontà di essere inserito proprio nel raggruppamento D.
Ecco la possibile fisionomia del girone:
Emiliane: Cittadella, Correggese, Lentigione, Fiorenzuola, Mezzolara, Nibbiano, Piacenza, Progresso, Sasso Marconi.
Lombarde: Crema, Palazzolo, Pro Sesto, Rovato, Sant’Angelo, Sangiuliano (nuova denominazione di Lodi).
A questo blocco di 15 squadre andranno aggiunti gli ultimi 3 tasselli, che la Lnd pescherà da uno di questi tre bacini:
Lombardia: Oltrepò e Pavia.
Toscana: Pistoiese e Prato (ipotesi suggestiva, anche se difficilmente le due storiche rivali verranno inserite nello stesso girone).
Veneto: Legnago, Caldiero, Chievo o Virtus Verona.








































































































