Penultima grande rassegna tricolore in pista quella dello scorso weekend e questa volta i grandi risultati sono solo sfiorati dalla Fratellanza che si era messa in grande evidenza sia tra gli Allievi che tra gli Junior. Nella categoria Promesse, invece, gli atleti gialloblù hanno solo avvicinato i piazzamenti più pesanti, in particolare con Cristian Serra e Lorenzo Blundetto nelle rispettive specialità.
Podi sfiorati
E’ arrivato quinto, ma è quello ad essersi avvicinato più al podio Lorenzo Blundetto che nel salto con l’asta arrivava all’appuntamento di Molfetta in grande forma. L’atleta di casa gialloblù si è spinto fino alla misura di 4,80 metri prima di dover alzare bandiera bianca con i tre errori a 4,90 a soli cinque centimetri dal suo nuovo personale fatto stabilire nelle ultime settimane. La misura, però, è la medesima realizzata dai rivali giunti terzo e quarto che, però, lo hanno preceduto per il minor numero di errori complessivo e per aver saltato i 4,80 in un minor numero di tentativi. Rimane, comunque, l’ottimo risultato per Blundetto così come per il marciatore Cristian Serra che conferma la Fratellanza tra le società più forti della specialità in questi ultimi anni anche al maschile. Il portacolori gialloblù, infatti, si è piazzato quarto sui 10000 metri completando la distanza in 42’26″06, a una trentina di secondi dal terzo gradino del podio.
Gli altri risultati
Sorrisi arrivano non solo dalla pista e dalle pedane dei salti, ma anche da quelle dei lanci con il settimo posto di Valentina Bacchiega nel giavellotto. La lanciatrice modenese si conferma in ascesa e firma l’ottimo piazzamento grazie al nuovo personale, con l’attrezzo scagliato a 40,27 metri che va a migliorare in maniera consistente il vecchio primato di 40,01. Nono posto, invece, per Emma Martignani nei 400 ostacoli che sfiora l’accesso alla fine correndo sui suoi tempi di accredito e fermando il crono sul 1’02″57. DI nuovo lanci con Agata Baldini decima nel peso con miglior lancio a 11,11 metri e quattordicesima Elena Gabellini nel martello fermandosi a 44,25. Chiusa la parentesi delle pedane torniamo in pista con Massimiliano Vandelli che trova il miglior piazzamento sui 400, la sua specialità principale, con il crono di 48″52, ma la prestazione migliore è sicuramente quella sui 200 dove è quindicesimo sfiorando il personale in 21″56. Nella medesima gara, invece, non riesce ad esprimersi sui suoi tempi Alessandro Trotto che chiude ventiseiesmo in 22″15. Di nuovo ostacoli con il quattordicesimo posto di Alessia Soukhomazov nei 100 in 14″84 e poi Melissa Turchi sedicesima nei 100 piani in 12″21 e diciassettesima nei 200 in 24″54. A chiudere la rassegna di atleti di casa Fratellanza in gara, infine, Luca Brandoli ventiquattresimo nei suoi 800 con il tempo di 1’54″32.
Le altre gare
Dopo il bronzo italiano si conferma in grandissima forma Filippo Virdis imponendosi a Brugnera, in Friuli, sui 110 ostacoli, altezza Senior e non Juniores, con il tempo di 14″35. Solo nove i centesimi che lo separano dal suo personale nonostante la differenza di vento che in quell’occasione fu positivo con un +1,4 ed in questa negativo con un -0,7. A Brescia al Meeting della Leonessa, invece, quarto posto per Raphaela Lukudo nei suoi 400 chiusi in 54″13. Sesto posto, invece, per Alessandro Ori nei 200 piani in 22″08 e settimo per Marco Vendrame che torna nuovamente oltre i 2 metri valicando la misura di 2,01 nell’alto.






































































































