Per conoscere meglio Alessandro Bianco, prossimo acquisto del Modena, la nostra Redazione ha intervistato il giornalista sportivo Roberto Sabatino, che in passato ha seguito da vicino le vicende del Monza, dove il centrocampista ha militato in Serie A nella stagione 2024/25.
Il Modena ha investito circa un milione di euro per acquistare Bianco a titolo definitivo. Pensi che sia stato un buon affare?
“Direi di sì, considerando anche l’esperienza che ha maturato nell’ultima stagione in Grecia, tra campionato ed Europa League. Il bilanciamento ci sta tutto, vista ancora la giovane età”.
Che tipo di giocatore è?
“Caratterialmente molto temprato, soprattutto dopo le ultime due stagioni tra Monza e Paok. Nei momenti di difficoltà alza i giri del motore e non si risparmia. In Brianza, in quella maledetta stagione col suo mentore Nesta in panchina, è stato tra i più utilizzati ed apprezzati”.
Qual è il suo ruolo ideale? Può giocare come mediano, davanti alla difesa, nel 4-2-3-1 di Galloppa?
“Bianco è un centrocampista a cui piace giostrare il gioco centralmente, innescando la profondità. Ha le qualità per essere utilizzato anche davanti alla difesa”.
Ha maturato esperienza sia in Serie A che in competizione europee. Cosa può portare al Modena?
“Può portare esperienza, nonostante la giovane età, e quella voglia di non mollare mai che in un campionato lungo ed usurante come la Serie B è fondamentale”.
Quali sono i suoi principali punti di forza e dove, invece, può ancora migliorare?
“Un pregio, come già detto, è il carattere che emerge nei momenti difficili. Deve, invece, ancora crescere nella velocità di lettura dei momenti frammentati della partita. Sicuramente, dalla Grecia si porterà un bagaglio pieno di cose nuove”.
Se dovessi presentare Bianco ai tifosi del Modena in tre parole, quali sceglieresti?
“Professionale, umile e di prospettiva. E’ un bell’acquisto per il Modena”.








































































































