Le anticipazioni della vigilia sono, al momento, rispettate. La Ferrari comanda anche la seconda sessione di prove libere del GP d’Ungheria, con un perentorio 1-2 firmato Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Questa volta tocca al sette volte iridato stare davanti, con il tempo di 1:18.729 e un vantaggio di un decimo e mezzo con il compagno di squadra. La Rossa è sembrata imprendibile sul giro secco, mentre va valutato il passo gara nel quale gli avversari sono sembrati più vicini.
Lando Norris è terzo dietro le Rosse, ma è già staccato di mezzo secondo netto dal tempo di Leclerc. A seguire c’è Max Verstappen con la Red Bull, che aggiunge altri due decimi al distacco dell’inglese. E le cose peggiorano arrivando alla quinta posizione di George Russell. La prima Mercedes è ferma a oltre nove decimi di ritardo davanti alla seconda Red Bull di Isack Hadjar.
Le due Racing Bulls compaiono in top ten, rispettivamente con il settimo tempo di Liam Lawson (+1.312) e il decimo di Arvid Lindblad (+1.524). Tra loro abbiamo la seconda McLaren di Oscar Piastri e l’Audi di Nico Hulkenberg.
La sessione è stata interrotta per qualche minuto per un incidente di Franco Colapinto. Il pilota argentino ha perso il controllo della sua Alpine all’ingresso dell’ultima curva dopo 27 minuti dall’inizio delle prove, andando a sbattere col posteriore, rovinando l’ala (con la speranza che il cambio non abbia subito danni) e salutando in anticipo il lavoro pomeridiano.
Kimi Antonelli, dopo aver lasciato il volante a Vesti nelle FP1, ha chiuso la sessione con il 13° tempo e tanti problemi di perdita del posteriore in frenata.
Lance Stroll, dopo il cedimento della sospensione posteriore della FP1 sulla sua Aston rinnovata, non ha girato in questa sessione. Fernando Alonso, con la seconda AMR26, si è piazzato tra le due Cadillac.
Seguono i tempi delle FP2.

FONTE: P300.it







































































































