E’ andata in archivio con importanti esperienze, ma anche risultati di spessore per gli atleti della Fratellanza la tre giorni più calda dell’estate che metteva in palio i titoli Italiani Assoluti. A Firenze grande spettacolo con la nuova formula della manifestazione che ha visto scendere in pista e sulle pedane prima gli atleti alla ricerca degli ultimi posti disponibili grazie al Challenge poi quasi tutti i big di ogni specialità nelle gare valide per le maglie tricolore.
Challenge, uno strepitoso Blundetto vince e approda agli Assoluti
La giornata del venerdì e la mattinata di sabato erano riservati alle gare valevoli per il Challenge, meeting che solitamente si disputava qualche settimana prima degli Assoluti mettendo in palio gli ultimi pass per la manifestazione vera e propria. Quest’anno a qualificarsi per le sfide valide per le maglie tricolore erano i primi tre classificati di ogni specialità e per i colori gialloblù a prendersi la ribalta è stato Lorenzo Blundetto nel salto con l’asta. A coronamento di un’ottima stagione estiva per l’atleta di casa Fratellanza è arrivata la vittoria nel Challenge con la strepitosa misura di 5,20 metri che diventa di gran lunga il suo nuovo primato personale dopo il 4,95 che aveva fatto registrare solo poche settimane fa. Sbaragliata così la concorrenza e conquistato l’accesso per la prova valevole per gli Assoluti in programma nella serata della domenica. Niente da fare, invece, per gli altri atleti gialloblù impegnati a partire da Alberto Montanari che nonostante gli acciacchi che da tempo lo hanno fermato o limitato si è classificato quinto nei 400 ostacoli con un 52″98, a poco più di due decimi dal terzo ed ultimo posto che qualificava per gli Assoluti. Più sfortunato, invece, il gemello Enrico tra i favoriti del triplo, ma che ha dovuto rinunciare alla gara. Non al top delle proprie possibilità anche la gara di Lucy Omovbe, sesta nel peso con 11,78 metri come miglior misura e stesso discorso vale per Anna Cavalieri quindicesima con 57″29. Nel martello maschile, invece, si conferma sui suoi livelli Lorenzo Puliserti che chiude settimo con 56,59 metri e per chiudere il quadro dei ragazzi c’è il diciannovesimo posto di Massimiliano Vandelli nei 200 piani in 22″09. Al femminile completa il panorama gialloblù Alessia Soukhomazov ventiduesima in 15″18 sui 100 ostacoli.
Assoluti con Virdis, Serra, Pasquinucci e ancora Blundetto sugli scudi
Dal sabato pomeriggio alla serata della domenica tutti i big veri e propri, oltre agli ultimi qualificati, si sono sfidati per i titoli di campioni italiani. Pochi, anzi, pochissimi i grandi assenti in questa edizione che si è rivelata di altissimo livello e, dunque, ogni piazzamento ha assunto ancora più valore vista la grande concorrenza. Per la Fratellanza in quattro si sono messi in luce particolare a partire dal primo sceso in pista ovvero il marciatore Cristian Serra che, sui 10 chilometri in programma, ha dato vita ad una gara da primato personale conclusa al quinto posto in 43’23”. Le altre prove più esaltanti, invece, sono state quelle della serata di domenica con ancora una volta in grande spolvero Blundetto. L’astista gialloblù ha aperto la sua gara valicando subito 4,82 e poi, al secondo tentativo, 5,02 metri prima di passare la misura di 5,12 e giocarsi tutto a 5,22 metri che gli sarebbe valso l’ennesimo personale di questa sua grande estate. I tre errori, però, hanno messo fine alla sua gara che, grazie al quinto posto, lo ha consacrato tra i big della specialità.
Grandi soddisfazioni poi anche per il bronzo Under 20 dei 110 ostacoli Filippo Virdis che chiude secondo la propria batteria, quella con più vento contrario, in 14″55, ma strappa comunque un pass per la finale che lo vedrà piazzarsi quinto in 14″40 al photofinish, un centesimo dietro il quarto classificato ed uno davanti al sesto. Nella medesima gara in pista anche Mouhmaed Pouye che chiude ventesimo in 14″88. A completare il quartetto di protagonisti, infine, è stato Alessandro Pasquinucci impegnato in una finale dei 1500 metri molto tattica nel primo chilometro e tiratissima nei 500 metri finali. Il modenese ha trainato l’inseguimento ai tre big Arese, Bussotti e Valduga fino agli ultimi metri in cui, dopo aver dato tutto, è stato superato da due rivali chiudendo comunque sesto in 4’01″73.
Ultimo rappresentante maschile in gara, poi, il giovane Gregorio Taglini alla prima esperienza agli Assoluti chiusa con un ventinovesimo posto in 53″82 sui 400 ostacoli. Medesima gara, ma senza barriere per Raphaela Lukudo quattordicesima in 53″79 e poi nei complicatissimi 100 piani femminili tredicesimo posto per Melissa Turchi in 12″00.







































































































