CUORE

Un rugbysta lo riconosci dalle orecchie, dalle cicatrici in faccia, e poi dal cuore.

Correre dietro all’uomo in volata, fino in fondo, fino alla linea di meta. Anche se sai che non potrai mai raggiungerlo.

Sovrapporre il tuo peso al peso di tutti gli altri, per contrastare l’avanzamento; e, dall’altra parte, la stessa cosa.

Buttarti con tutto te stesso contro un avversario molto più forte, molto più pesante, per placcarlo, anche se probabilmente ti passerà sopra.

Correre ancora, quando non hai più ossigeno a disposizione, quando non hai più benzina nelle gambe.

Alzarti ancora una volta, dopo l’ennesimo placcaggio.

Giocare fino all’ultimo minuto, anche quando si sta perdendo di 50 punti.

Giocare fino all’ultimo minuto, anche quando si sta vincendo di 50 punti.

Pensare tutte le volte che sarà l’ultima volta. Fino alla prossima volta.

Lara Mammi

Lara Mammi

Lara Mammi, mediano di apertura dell'unica squadra modenese di rugby femminile. Milita nella squadra delle Furie - Highlanders Formigine Rugby, che disputa la Coppa Italia femminile. Grande appassionata di rugby e musica. Vuole raccontare alcune delle storie (e dei miti) che nascono quotidianamente sul fango dei campi italiani, più o meno titolati.

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