Un silenzio al quale non si dà più peso, Modena aspetta la sua fine

Foto Vignoli

Ennesimo incontro col sindaco saltato, come se di tempo ce ne fosse da buttare. Una settimana, meno un giorno, per trovare più di due milioni di euro cash, non proprio spiccioli. Ricapitalizzare, pagare gli arretrati, e poi organizzare il futuro. “Organizzare”, si fa per dire: perché “improvvisare” sarebbe il termine più appropriato, considerando chi c’è a capo della società. C’era da riprogrammare la nuova stagione, da rimescolare le carte e poi da ripartire all’indomani della retrocessione. E invece, Antonio Caliendo non ha fatto nulla di tutto questo, o quasi: un paio di riscatti senza un progetto tecnico, qualche lamentela verso la classe arbitrale, ed una cenetta “a lume di candela” con Cristiano Bergodi.

È una morte lenta e dolorosa quella del Modena FC. Un cancro che logora giorno dopo giorno società e tifosi, i quali credevano quanto meno di voltare pagina dopo la caduta in Lega Pro. Non si può sopravvivere così, non in questo modo, non per sempre. Caliendo tace come se niente fosse, ma è un silenzio al quale non si dà più peso. Perchè tutti sapevano a cosa si sarebbe andati incontro con l’ex procuratore al comando: stampa, tifosi e Caliendo stesso, nessun escluso. E se non sarà morte a fine giugno, allora sarà tutto rimandato. Perché una malattia non si cura in un paio di settimane, e soprattutto senza le medicine giuste. Non resta che aspettare un’altra bugia, un’altra mancanza di rispetto verso chi ama i colori gialloblu: il Modena si sta lentamente spegnendo. Si attende solo il giorno della fine, a questo punto, inevitabile.

Tommaso Turci

Tommaso Turci

Tommaso Turci, classe 1990, è un geminiano DOC. Voce di Modena, Carpi e Sassuolo per Parlando di Sport, è un esperto di calcio minore. Ex caporedattore di "I am Calcio", è cofondatore di "Parlando di dilettanti" e ospite fisso alla trasmissione "In campo con Maini". Laureto in International Management nel 2014, vince una borsa di studio presso la Business School del "Sole 24 Ore", per studiare da vicino le realtà sportive internazionali. Dal 2015 collabora con la "Gazzetta di Modena", conduce il programma televisivo "Dilettanti a chi? Il calcio che conta" ed è telecronista ufficiale per Sportube.tv Lega Pro Channel, il canale della terza divisione italiana. Dal 2016 entra a far parte della squadra di Football Data e di GianlucaDiMarzio.com .

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