L'arrivo vincente di Vincenzo Nibali sul traguardo di Bormio

Giro d’Italia, 16ª tappa: il morso dello Squalo, Nibali si prende lo Stelvio!

Un nome ed un cognome che, quando si è alla ricerca di spettacolo in bici, sono una garanzia. Vincenzo Nibali va a prendersi la tappa più bella di questo Giro 100, dedicandola all’amico Michele Scarponi, scomparso un mese fa. Lo squalo vince la volata finale con Landa, dopo un attacco e una discesa verso Bormio da incorniciare. Sfortunato ma stoico Tom Dumoulin, che difende con orgoglio la sua Maglia Rosa ma adesso Quintana e Nibali sono più vicini.

LA CORSA – 222 km da affrontare, lo Stelvio da affrontare due volta e ancora il Mortirolo. Una tappa che solamente a guardarla porta dolore alle gambe. La prima salita è proprio quella verso il Mortirolo (12,6 km al 7,6% con punta al 16%). Il primo GPM di giornata, quello dedicato a Scarponi, non poteva che vincerlo un compagno di squadra di Michele, ovvero Sanchez, dell’Astana. Si sale dunque verso la Cima Coppi, fino a 2.758 metri di altitudine. Il gruppo dei fuggitivi inizia a perdere pezzi e davanti rimangono in otto, tra cui Landa, Sanchez, Izagirre, Amador e Kruijswijk. Landa scatta e va a prendersi il GPM di Cima Coppi, ma il colpo di scena arriva poco prima della salita verso l’Umbrailpass, ai -33 km dall’arrivo. La Maglia Rosa Tom Dumoulin è costretto a fermarsi a bordo strada per un attacco intestinale. L’olandese ripartirà, poi, con oltre un minuto di ritardo. Da lì parte un viaggio in solitaria alla disperata ricerca di ridurre il gap. A meno di un km dall’ultimo GPM, Nibali allunga su Quintana e si lancia all’inseguimento di Landa. La discesa dello squalo è perfetta, così come la volata a due con Landa sul traguardo di Bormio, che incorona lo squalo vincitore e regala all’Italia la prima vittoria in questo Giro 100. Quintana arriva terzo, con 12” di ritardo su Nibali (+ 6” di abbuono). E adesso godiamoci quest’ultima settimana. È un Giro bellissimo.

Ecco i primi 10 all’arrivo di Bormio: 1. Vincenzo NIBALI (Ita, Bahrain-Merida) 6h24’22” 2. Landa (Spa, Team Sky) s.t.; 3. Quintana (Col, Movistar) a 12″; 4. Pozzovivo (Ita) a 24″; 5. Zakarin (Rus) a 34″; 6. Formolo (Ita) a 1’26”; 7. Mollema (Ola) a 1’35”; 8. Jungels (Lus); 9. Yates (Gb); 10. Pinot (Fra).

CLASSIFICA GENERALE: 1. Tom DUMOULIN (Ola, Sunweb) 70h14’48”; 2. Quintana (Col, Movistar) a 31″; 3. Nibali (Ita, Bahrain-Merida) a 1’12”; 4. Pinot (Fra) a 2’38”; 5. Zakarin (Rus) a 2’40”; 6. Pozzovivo (Ita) 3’05”; 7. Mollema (Ola) a 3’49”; 8. Jungels (Lus) a 4’35”; 9. Kruijswijk (Ola) a 6’20”; 10. Yates (Gb) a 7’00”.

PROSSIMA TAPPA – Domani, con partenza alle ore 11:15, andrà in scena la 17ª tappa che prevede i 219 km da Tirano a Canazei (Val di Fassa). Tappa mossa. Prima parte con partenza da Tirano e salite impegnative come Aprica e Passo del Tonale seguite dalla lunga discesa della Val di Sole. Seconda parte sempre in ascesa con il GPM di Giovo all’inizio della risalita seguito da un lungo falsopiano sempre a salire fino all’arrivo previsto a Canazei.

VIDEO: Giro d’Italia 2017 – 16ª tappa [HIGHLIGHTS]

Giovanni Cristiano

Giovanni Cristiano

Classe 1991, calabrese di nascita ed emiliano di adozione. Se c'è un pallone che rotola, lì, ci sono anch'io. Da sempre sui campi da calcio, per una passione che non conosce confini.

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