Basket - Nel testa a testa emiliano tra Bologna e Reggiana sorride la Fortitudo 71-68.

di Birkan Kayadibi

Nel testa a testa emiliano sorride la Fortitudo: 71-68. Parlando di Sport presente al Unipol Arena di Bologna per assistere al derby emiliano Fortitudo Bologna – Una Hotels Reggio Emilia, valevole per la 23^ giornata di campionato, vinta dalla compagine bolognese per 71-68 con fotofinish finale che beffa i reggiani. Prima della partita le due squadre si trovano a pari 14 punti; La F veniva da 4 vittorie consecutive mentre i reggiani non vincevano da 5 partite.

1 quarto
il primo quarto si chiude con il vantaggio dell’Aquila. A guidare la F è ancora il suo giocatore di punta, Adrian Banks, che con 7 punti contribuisce a chiudere il primo quarto in vantaggio. Reggio Emilia tiene testa, ma tira malissimo: 6/21 per i ragazzi allenati da Atillo Caja nel primo quarto. Ottimo contributo iniziale anche di Cusin che aiuta i suoi con 4 punti dalla panchina.

2 quarto
il secondo quarto inizia con un tripla and one di Adrian Banks, sempre lui. Subito dopo pero’ Reggio Emilia difende più forte e accorcia sulla Fortitudo, questo è anche lo spezzone dove Banks deve riposare e guarda is uoi dalla panchina. Dopo uno 0/4 Taylor la mette da metà distanza e Dalmonte è costretto al time out sul +1 (23-22). Al ritorno dal time out c’è l’aggancio di Reggio Emilia e subito dopo il vantaggio con Taylor che sembra sbloccarsi, sempre con un tiro mid-range. Un altro che segna dopo avere tirato molto male nel primo quarto è Aradori. Lo scenario è simile a quello del primo quarto e nonostante Reggio Emilia tenga testa i lunghi della F fanno meglio, fissando il risultato a 35-31 prima di andare agli spogliatoi.

3 quarto
anche i primi punti del terzo quarto sono di Adrian Banks. Nei primi minuti del terzo le cose non cambiano: Reggio non arriva al canestro mentre mentre i lunghi della F raccolgono tutto in attacco. Le cose cambiano pero: Taylor prende la chitarra in mano e scatena il vantaggio per Reggio Emilia. La tripla del neo entrato Diouf è eccessivo per Dalmonte che chiama subito time out sul 41 46. Reggio Emilia è un’altra squadre e soprattutto gioca con u’n’altra mentalità che lo tiene attaccato alla partita e sembra dominare sull’avversario.

4 quarto
L’ultimo quarto è quello più emozionante ed inaspettato. Reggio Emilia sembrava avesse il pieno controllo della partita, ma la Effe si riscatta. La difesa di Reggio Emilia inizia con extra pressione su Adrian Banks, uomo partita e trascinatore assoluto per i suoi. Entrambe le squadre sbagliano in attacco senza riuscire definitivamente a mettere in cassaforte un vantaggio netto. Cosi Hunt decide di dire la sua e mette il proprio segno sia in difesa che in attacco. Nel finale, Reggio ha 5 decimi di secondo per potere arrivare al tiro sul -3. Lo schema disegnato per la tripla di Koponen è vincente, ma al controllo i direttori di gara rilevano che la palla è uscita dalle mani del reggiano dopo la sirena, sancendo la vittoria per la Fortitudo. L’Aquila che cosi alza la testa dopo le polemiche di blocco stipendio dei giocatori da parte della dirigenza, causa la situazione di bassa classifica. Reggio Emilia, invece, si vede sconfitta per la sesta partita consecutiva.

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