Pallamano Carpi: Rubiera pareggia i conti, domani lo scontro decisivo

Spareggio salvezza per restare in serie A. In un Palavallauri gremito Bortolotti apre le danze e porta avanti i rossoblù dopo appena novanta secondi. Al quinto minuto con Oleari Rubiera è già a +4. Il Carpi si sblocca solo al 6’ con Beltrami. Le ali bianconere non trovano spazio lateralmente e sono costrette a ricercare le vie centrali, al 10’ Ceccarini realizza il 4 a 7. Al 13’ cambio irregolare sanzionato ai danni di Soria che si prende i due minuti e consegna palla agli avversari. I reggiani riescono a massimizzare gli errori carpigiani e a portarsi sul +5 al quarto d’ora. A questo punto mister Serafini è costretto a chiamare il primo time-out. Al rientro Kasa comincia ad entrare in partita, Carpi riduce il gap a -2 ma il trend dura poco. Bonassi, specialista dai 9 metri, realizza la rete numero 14 per Rubiera. I rossoblù allungano e chiudono così la prima frazione avanti 12 a 17.

Serafini opta quindi per Boni al posto di uno spento Sortino. Il portiere ospite Voliuvach compie dunque una doppia parata incredibile su Eric e Kasa. Ad appena dieci minuti dalla ripresa le due squadre sembrano molto affaticate. Carpi raggiunge il tanto agognato pareggio in inferiorità numerica con Kasa al 18’ e nell’azione successiva con Beltrami si porta per la prima volta in vantaggio, 21 a 20. Sulla ripartenza uno scontro a palla lontana tra il pivot bianconero e Vaversakovs termina con un cartellino rosso comminato ad entrambi. Nella fase centrale del secondo tempo inizia lo spettacolo di Bonacini tra i pali della porta bianconera che prima para su Oleari, poi irretisce Roberto Bartoli, costretto a spedire la palla sulla traversa. Due 7 metri consecutivi, realizzati da Kasa, portano i carpigiani a +2. Rubiera cambia modulo in difesa, disponendosi con un 5+1: Galluccio catechizza Garau sulla marcatura diretta a Kasa. È di Pagano il gol del 25 a 26 a trenta secondi dalla sirena. Mister Serafini chiama il time-out ma a differenza dell’andata lo schema non trova sbocchi.

Rubiera vince quindi gara 2. Domani ore 19, sempre al Palavalluari, la trilogia è compiuta. L’ultimo atto vale il dentro o fuori, da giocarsi eventualmente contro la sconfitta tra Appiano e Siracusa.

 

Carpi – Secchia Rubiera: 25 – 26

 

Carpi:

Kasa 12, Pieracci (K) 2, S. Serafini 3, Ben Hadj Alì, Eric, Rossi, Ceccarini 2, Giannetta, Sortino, Boni 1, Solmi, Beltrami (VK) 4, Soria, Jurina, Bonacini, Haj Frej.

All.: D. Serafini

 

Secchia Rubiera:

Rivi (VK), D. Bartoli 1, Benci (K), Bortolotti 1, Vaversakovs 5, Santilli, Oleari 1, Cavina 1, R. Bartoli 1, Salati, Bonassi 2, Voliuvach, Hila, Pagano 5, Patroncini 3, Garau 6.

All.: Galluccio.

Condividi