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Modena Volley - Resto del Carlino: gestione del Palapanini limitata ad un solo anno

Come riporta il Resto del Carlino: “Sistemato il primo scoglio, quello delle scadenze finanziarie del 20 giugno, la tappa di lunedì 27 giugno che vedrà l’iscrizione di Modena Volley alla prossima SuperLega sarà una semplice formalità. Più impegnativo, invece, sarà l’ottenimento della gestione del PalaPanini per un altro anno, dato che il Comune ha ieri diramato una nota stampa nella quale annuncia che a breve uscirà un avviso pubblico per una gestione «limitata a 12 mesi» per valutare poi se davvero si sia usciti dall’emergenza Covid e decretare con un nuovo bando nel 2023 una gestione pluriennale ‘definitiva’ per garantire programmazione a chi gestisce e sicurezze a chi amministra. Questi i paletti che il Sindaco Muzzarelli e l’assessora Baracchi hanno preannunciato nella nota stampa. Per la valutazione dei candidati alla gestione dell’impianto saranno valutate in primis «un’esperienza almeno triennale di gestione di un impianto sportivo, pubblico o privato, con capienza di almeno 600 persone; una proposta sportiva legata soprattutto alla pallavolo, per garantire alla società Modena volley e al settore giovanile di allenarsi e di giocare sul parquet e di utilizzare uffici e magazzini, in continuità con l’ultima stagione; l’impegno a valorizzare la struttura pure a favore della collettività e del territorio». Sembra chiaro, con queste linee guida, che il miglior candidato sia proprio la società di Giulia Gabana, mai dire mai però quando si tratta di avvisi pubblici, ricordando che l’ultimo bando andò deserto, nemmeno la società di viale dello Sport partecipò. Rifacendosi a quell’ultima occasione, chissà che qualche altra società non decida di tentare l’assalto al ‘tempio del volley’ allora. Le linee di indirizzo confermano, poi, le condizioni economiche e gestionali già previste dalla precedente convenzione, decisamente vantaggiose. Si parla perciò di un corrispettivo di gestione di 122mila euro (iva compresa) che va a coprire gli oneri in capo al gestore relativi a custodia, pulizia e mantenimento in efficienza dei dispositivi di sicurezza e un canone d’uso a favore dell’Amministrazione comunale di 13.312 euro (iva compresa). La convenzione prevede inoltre la possibilità, per l’ente locale, di utilizzare in maniera gratuita l’impianto per dieci eventi. Al Comune restano in carico le spese relative alle utenze e la manutenzione straordinaria.”

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